La visione di Massimo Franchini

Con il progetto MIA ho voluto disegnare una gamma di motoryacht secondo lo spirito del tempo, ricchi di innovazione e di tecnologie, per traghettare il Cantiere Navale Franchini nella nautica 4.0 (quattro punto zero) senza derogare dai principi di stile e armonia delle forme che ho sempre perseguito e che rappresentano le mie vere radici.

Quando ho deciso di «riprendere in mano la matita» avevo in mente il successo di Emozione 55 e, allo stesso tempo, l’esigenza di proporre una «evoluzione emotiva», ovvero una lettura contemporanea del concetto di motoryacht, della sua vivibilità, della sua capacità di navigare, proponendomi di raggiungere ambiziosi obiettivi in tutti questi ambiti.

Con la ferma intenzione di vincere questa nuova sfida ho definito un concept caratterizzato da linee tese e diedri slanciati che sottendono volumi generosi per una elevata abitabilità interna pur mantenendo la linea di cintura bassa e slanciata. Dal punto di vista commerciale, il criterio informatore è quello della barca modulare che parte da una piattaforma base o «I-BOAT», tecnicamente impeccabile e perfettamente funzionante che il cliente può implementare con una vasta gamma di versioni e, le «UP-BOAT», che il cliente può scegliere liberamente. Fermo restando il pieno rispetto dei requisiti di sicurezza e degli altissimi standard qualitativi sui quali il Cantiere Navale Franchini continua a mantenere il totale controllo fornendo la più ampia garanzia.

In questo modo, ogni singolo armatore può permettersi, anche in dimensioni oggi definite contenute, di esprimere la sua personalità in una barca che lo rappresenti pienamente e risponda perfettamente ai suoi gusti e aspettative per realizzare il suo nuovo Franchini.

Massimo Franchini

Evoluzione di un’Emozione

Open
Bimini Top
T-Top
Hard Top

In perfetta continuità con la sua storia, Il Cantiere Navale Franchini, con il progetto «MIA», propone una «Barca - Programma»:

Partendo da una base completa e tecnicamente impeccabile, l’armatore sceglie, fra una serie di moduli, quello a lui più congeniale per realizzare la barca che ha in mente. Questi pacchetti vengono denominati «UP» elementi «IN PIÙ», perfettamente ingegnerizzati, che si aggiungono alla piattaforma di base rappresentata da uno scafo di 18 metri (60 piedi) che con le appendici arriva a 19 metri (63 piedi) e viene offerto in cinque versioni: Open, Bimini Top, T-Top, Hard Top

Interni

Mia 6.3 Interiors sketch 2 by Marco Veglia

I layout interni, elaborati dall’architetto Marco Veglia, sono ampiamente modulari: due, tre, quattro cabine oltre alla cabina equipaggio, arredabili in diverse configurazioni. Altrettanto personalizzabili sono i décor. Gli interni su proposta articolata e flessibile del cantiere si prestano a innumerevoli personalizzazioni cromatiche e grafiche.

Mia 6.3 Interiors sketch 1 by Marco Veglia
Mia main cabin rendering

Tecnologia e Sostenibilità

Il Cantiere Navale Franchini dal 2017 è entrato nel Gruppo Industrie Cecconi, fortemente impegnato nella produzione di energia da fonti rinnovabili e nell’investimento in start-up e imprese di tecnologia avanzata operanti tra il resto nelle nanotecnologie e in soluzioni per l’edilizia ad alta efficienza.

La relazione tra il Cantiere Navale Franchini e le aziende del Gruppo Cecconi ha generato una spirale virtuosa di richieste, ricerche e applicazioni, in un efficace mutuo scambio di conoscenze, di obiettivi e di risultati, tutti volti al miglioramento del prodotto e alla ottimizzazione della sua costruzione, della sua qualità costruttiva e della sua sicurezza e praticità d’uso.

MIA 6.3 è costruita nel più alto rispetto per l’ambiente con l’impiego di materiali e soluzioni d’avanguardia, per ottenere un prodotto-barca che risponda al più elevato livello di sostenibilità.

La prima, fondamentale, innovazione riguarda l’impiego di nanotecnologie nella formulazione delle resine attraverso un processo brevettato che consente risultati altamente migliorativi nella struttura, più rigida e più leggera, rendendola ignifuga e riducendo sensibilmente le vibrazioni e la propagazione sonora. L’impiego di propulsori Volvo IPS razionalizza le prestazioni e riduce i consumi migliorando l’efficienza complessiva.

Elettronica di ultima generazione, impianti all’avanguardia nella nautica, sistemi intelligenti di gestione e un’ampia disponibilità di “toys” rigidi e gonfiabili rendono MIA 6.3 la nuova frontiera del motoryacht planante.

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09.2018 - 05.2018



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